dialogo

Perché riprodurre ancora i classici? 

con Andrea RAVO Mattoni (artista)

In occasione del Festival, le opere di RAVO saranno proiettate su una delle facciate nella zona della ex-Ceramica di Laveno, in viale De Angeli, dove si svolgerà anche il dialogo con l’artisita.

“Il lavoro sul classico inizia nel 2016, è nato da un impulso, una volontà. Volevo riportare la grande pittura classica sulla strada, volevo farlo con gli spray, come quando dipingevo illegalmente muri e treni negli anni ’90. Il medesimo impulso ed esigenza sono giunti nel 2022. Ho assistito all’avvento dell’Intelligenza Artificiale come un’onda di piena che avvolge tutto e tutti, ho creato immagini con lei, nutrendola con quelle stesse rappresentazioni classiche, ho ripreso gli spray, sono tornato sulla strada, le ho dipinte.” RAVO

Andrea RAVO Mattoni  


Nasce a Varese nel 1981. Vive a Varese e lavora tra Italia e Svizzera. Andrea Ravo Mattoni è principalmente noto per il suo progetto di recupero del Classicismo nel Contemporaneo. L’artista riproduce su grandi facciate i capolavori dei maestri della pittura classica, da Leonardo fino a Jean-Léon Gérôme, dimostrando grande virtuosismo nella traduzione dei dipinti con la tecnica dello spray.
Nel 1995 inizia la sua avventura come writer con il nome Ravo, attività che prosegue fino all’inizio degli anni duemila quando si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si dedica alla pittura a olio e all’acrilico su tela. In quegli anni, insieme a Filippo Salerni, fonda “The Bag Art Factory”, un collettivo di artisti con sede in Bovisa. Nel 2016, invitato dal festival Urban Canvas di WG Art, riproduce “La cattura di Cristo” di Caravaggio su un pilone del cavalcavia di fronte al centro commerciale Belforte, a Varese. Prende così il via il suo progetto più celebre: il “Recupero del Classicismo nel Contemporaneo”. Da allora, riproduce a spray opere di grandi maestri della pittura classica sui muri delle città di tutta Europa, spingendosi fino in Brasile. Nel 2021 scopre I’Intelligenza Artificiale generativa: si apre quindi una nuova via nel suo percorso grazie a questa nuova entità, generatrice di arte.