dialogo

La Storia è finzione?

con Ilja Leonard Pfeijffer (poeta, scrittore)

In questo dialogo, che si preannuncia eclettico, andremo alla ricerca di Ilja Leonard Pfeijffer; non dell’esuberante personaggio dei suoi romanzi, scritti in prima persona, ma dello scrittore stesso. Questa ricerca sarà solo un pretesto per parlare della meraviglia, della scrittura, del motivo per cui preferiamo la finzione ai fatti reali, della democrazia e delle sue interpretazioni, sempre più polarizzate. Infine, potremo indagare il ruolo della letteratura, e dell’arte in generale, in questa nostra società imperfetta.

Ilja Leonard Pfeijffer 


foto: Stephan Vanfleteren                                 

Poeta e scrittore olandese, Ilja Leonard Pfeijffer vive e lavora a Genova dal 2008. È uno dei più noti autori contemporanei di lingua neerlandese e si è aggiudicato prestigiosi premi di poesia e narrativa.
   Le oltre quaranta pubblicazioni di Pfeijffer spiccano per un forte senso di ironia e autoironia; i suoi toni possono essere polemici, ma sono sempre volti a promuovere una riflessione impegnata sulla società. La relazione tra realtà e finzione è parte del suo interesse per l’atto stesso dello scrivere, che Pfeijffer celebra con una cura particolare del linguaggio e del suono delle parole.
   La sua fama internazionale si consolida grazie al romanzo “La Superba” (Nutrimenti, 2018), dedicato a Genova e all'emigrazione, e soprattutto al romanzo “Grand Hotel Europa” (Nutrimenti, 2020), tradotto in 24 lingue.
   Oltre al suo opus letterario pluripremiato, Pfeijffer pubblica saggi sulla vita politica nei Paesi Bassi e in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. L’ultimo suo libro tradotto in italiano, “Alcibiade” (Ponte alle Grazie, 2024), racconta le ragioni del declino della democrazia nell’Atene di 2500 anni fa: il tema non perde certo di attualità e di urgenza nel mondo di oggi.