esibizione

Scrivere, narrare e legger storie: la meraviglia dei segni e delle parole 

con le studentesse e gli studenti del Liceo V. Sereni di Luino, sotto la Guida di Roberto Sala e con la partecipazione gradita di Pietro Celo (ricercatore, educatore, autore) 

Le ricerche proposte provano a riflettere sull'idea di Storia (quella con la S maiuscola!) intesa come narrazione che intreccia molte storie personali, le quali - a loro volta - sono innervate nelle loro trame da miriadi di storielle più o meno mitologiche o leggendarie, che costituiscono il patrimonio culturale di tutte le comunità umane. Un percorso che, se compiuto a ritroso, mostra come le storielle, diventando storie di vita, finiscano per disegnare il volto della Storia, invenzione tutta umana: traccia del passato, memoria presente e sguardo sul futuro.

Pietro Celo



Figlio di genitori sordi, già docente di Lingua dei Segni alla Scuola Civica Interpreti e Traduttori «A. Spinelli» di Milano, attualmente è ricercatore presso L’Università di Parma nei settori della glottologia e della linguistica. 
   Pubblica “Scrivere con le mani” (Erickson, 2023), un libro di storie narrate nelle diverse tipologie testuali e tradotte in Lingua Italiana dei Segni, così da trasformare il foglio scritto e appiattito su due dimensioni in un'esperienza visiva tridimensionale, per raccontare con le mani quelle storie che la voce, da sola, non può narrare. Il metodo intramorfico proposto in questo volume da Pietro Celo supporta l’apprendimento della lettura e della scrittura dei bambini sordi che conoscono una lingua dei segni. Si tratta di un approccio innovativo che si basa su una profonda riflessione linguistica, metalinguistica e interlinguistica.