Henry ha un grande talento,
ma questo non gli basta. Vuole essere un genio, come i suoi grandi modelli
Bach, Prokofiev, Verdi, Satie e gli altri. Si dice che la grande arte nasca da
un grande dolore, ma purtroppo Henry non ha sofferto abbastanza nella sua vita
per essere un genio. Cerca quindi di mettersi nei panni dei suoi modelli
sofferenti per scoprire il “Lato oscuro della musica”, una tragicommedia sulla
creazione della musica.
Henry Camus (USA/CH)
figlio di una cellista e di un direttore
d’orchestra, a soli 4 anni impara a suonare il violino. A 4 anni e 2 mesi si
prende una prima pausa artistica. A 6 anni scopre il suo amore per il
pianoforte. Lo suona per 14 anni, rischiando quindi di intraprendere una
carriera musicale. Ma decide di intraprendere un lungo viaggio alla scoperta
del mondo e passa anche da Parigi alla ricerca di scuole circensi e assetato di
imparare più lingue possibili. Diventa un giocoliere musicale e a Verona
incontra la sua futura partner e decide di interpretare la parte maschile del
Duo Full House. Come solista o in duo si è esibito nelle sale e nei festival principali in Europe e negli Stati Uniti.