Mostra La Wunderkammer di Riccardo Blumer
EQUILIBRATE NELL’ARIA
Anche in questa edizione del Festival della Meraviglia,
una stanza della meraviglia, una Wunderkammer, non poteva mancare. Quest’anno sono
allestite diverse opere di design “inusuale” dell’Architetto Riccardo Blumer;
oggetti con funzione diretta quali sedute e lampade o “indiretta” perché senza
funzione: Danzatori, Diatomee,
Anime. Possono essere provocati da richieste di collezionisti o privati ma
fondamentalmente dal bisogno irrefrenabile di farli esistere- L’opera
centrale della mostra è un’installazione che sfiora il confine tra il
collettivo e l’individuale: 70 opere di altrettanti studenti che sfidano
l’equilibrio tra il cielo e la terra.
Riccardo Blumer
foto Vassallo
Laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel ‘86, si è formato
nello studio di Mario Botta. Dagli anni ‘90 ha realizzato numerosi edifici,
allestimenti e arredi, privati e pubblici tra cui quelli della Scala di Milano
per le parti amministrative e di rappresentanza. I suoi prodotti di design
hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro e alcuni
progetti fanno parte di collezioni permanenti di musei quale il MOMA di New
York. Numerose pubblicazioni documentano il suo lavoro nei vari ambiti. Lavora
in gruppo come Blumerandfriends, condizione in cui ha elaborato gli “Esercizi
Fisici di Design ed Architettura”, installazioni permanenti e temporanee in
Italia, Francia e Svizzera, esercizi didattici, conferenze e seminari.
Professore in molteplici scuole diviene titolare nel 2013 presso l’Università
della Svizzera Italiana Accademia di architettura a Mendrisio per cui sarà
direttore dal 2018 al 2022. La sua ricerca didattica universitaria è incentrata
sul rapporto tra architettura e le tecniche di genesi che ne costruiscono
valore comunitario e senso attraverso sperimentazioni tra danza, evento
performativo, processionale ed effimero. Ha partecipato come invitato alla
biennale di architettura di Venezia del 2019 e a quella di Seoul in Corea del
sud nel 2023. Nell’autunno del 2023 si è svota presso l’ADI Milano Museum una
mostra personale sulle sue costruzioni “d’allenamento” in piccola scala dove
sono stati presentati anche gli ultimi libri sul suo lavoro per la serie
“Quaderni 1,2,3,4 di Riccardo Blumer” edizione Corraini.
Studenti dell’Accademia di Architettura USI di Mendrisio (CH)
L’Accademia di architettura offre un percorso formativo e un modello didattico innovativo, interdisciplinare, umanista e generalista, adeguato ai nostri tempi, che ha permesso alla scuola di affermarsi fino a rivestire un ruolo di primo piano nel panorama internazionale delle scuole di architettura. L’Accademia è una delle cinque Facoltà dell’Università della Svizzera italiana (USI) e ha sede a Mendrisio.
L’offerta didattica della scuola s’inscrive in una missione più ampia, che comprende anche la ricerca scientifica, in ambito storico-artistico come in quello architettonico-urbanistico, e le attività culturali, che spaziano da un ricco di programma di conferenze e pubblicazioni fino alle esposizioni e alle altre proposte del Teatro dell’architettura.